‘Si chiama profezia dell’armadillo qualsiasi previsione ottimistica basata su elementi soggettivi e irrazionali spacciati per logici ed oggettivi, destinata ad alimentare delusione, frustrazione e rimpianti, nei secoli dei secoli. Amen.’

Amaroo, divertente, profondo, personale, riflessivo, esilarante. Quanti aggettivi si possono usare per definire La profezia dell’armadillo l’opera di Zerocalcare uscita per BAO Publishing! La vicenda è autobiografica e geniale è l’idea di comporre il romanzo di capitoli irregolarissimi formati anche da una sola tavola che hanno comunque una loro autonomia: si va dallo sketch che si risolve in poche battute fino a delle mini-storie dentro la storia. Il filo rosso della vicenda di Camille si intreccia con le storie della quotidianità di ragazzi poco più che adolescenti ciascuno con  il proprio carattere, le proprie paure e peculiarità.

Zerocalcare utilizza gli animali come controfigure dei personaggi per mettere in mostra le caratteristiche di ciascuno mentre per sé riserva l’armadillo, la coscienza che viene facile accostare al grillo di Pinocchio o all’Hobbes di Calvin. Zerocalcare fa muovere i personaggi nella loro realtà, nella Roma della quotidianità aprendo le porte anche al suo intimo, al suo essere nerd e disordinato in pagine malinconiche e incisive.

Dopo il successo delle prime 4 edizioni andate esaurite è in vendita la lussuosa edizione ‘8 bit’ a colori.

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